Quanto Costa Aprire un E-commerce nel 2026?

Ultimo aggiornamento: 24/02/2026 | Tempo di lettura: 7 min

Aprire un e-commerce in Italia nel 2026 richiede un investimento che varia da 500 a 20.000 euro, a seconda della piattaforma scelta, del livello di personalizzazione, delle funzionalità integrate e della strategia di marketing adottata. L'e-commerce continua a crescere nel mercato italiano, con un fatturato complessivo che nel 2025 ha superato i 54 miliardi di euro, rendendo questo canale sempre più attraente per imprenditori e aziende.

Tabella Prezzi: Quanto Costa Aprire un E-commerce

TipoPrezzo BassoPrezzo MedioPrezzo Alto
Piattaforma SaaS (Shopify, Wix)300 €/anno600 €/anno2.400 €/anno
E-commerce WordPress + WooCommerce500 €3.000 €8.000 €
E-commerce su misura (Magento, Prestashop)5.000 €12.000 €25.000 €
Hosting e dominio annuale50 €200 €600 €
Template/tema grafico0 €80 €300 €
Fotografia prodotti professionale200 €800 €3.000 €
Certificato SSL e sicurezza0 €100 €300 €
Marketing lancio (SEO, ADS, social)500 €2.000 €5.000 €
Adempimenti legali (privacy, T&C)200 €500 €1.500 €

* Prezzi indicativi totali comprensivi di materiali e manodopera, salvo dove diversamente specificato. I costi possono variare in base alla zona geografica.

Fattori che Influenzano il Prezzo

Il costo di un e-commerce dipende da scelte tecniche e strategiche che influenzano sia l'investimento iniziale sia i costi ricorrenti.

Piattaforma tecnologica

Le piattaforme SaaS come Shopify offrono soluzioni chiavi in mano a canone mensile (da 29 a 299 euro/mese) senza necessità di competenze tecniche. WooCommerce su WordPress è gratuito come software ma richiede hosting, tema e spesso uno sviluppatore. Soluzioni enterprise come Magento o Prestashop personalizzato richiedono investimenti di sviluppo significativi ma offrono la massima flessibilità.

Numero di prodotti

Un catalogo con 10-50 prodotti ha costi di inserimento e gestione molto inferiori rispetto a uno con migliaia di referenze, che può richiedere integrazioni con gestionali, importazioni automatiche e strutture di navigazione complesse.

Integrazioni necessarie

Gateway di pagamento, sistemi di spedizione, gestionali di magazzino, CRM, software di email marketing e marketplace (Amazon, eBay) sono integrazioni che aumentano il costo ma anche l'efficienza operativa. Ogni integrazione può costare da 100 a 2.000 euro.

Modello di business

Un e-commerce con magazzino proprio ha costi di stoccaggio e logistica. Il dropshipping elimina i costi di magazzino ma riduce i margini. Il print-on-demand è ideale per prodotti personalizzati con investimento iniziale minimo.

Come Risparmiare

Consiglio: Non sottovalutate i costi legali: un e-commerce deve rispettare il GDPR, il Codice del Consumo, il diritto di recesso di 14 giorni e gli obblighi di informazione precontrattuale. Una consulenza legale specializzata (200-500 euro) vi eviterà sanzioni che possono arrivare a decine di migliaia di euro.

Differenze di Prezzo per Citta

A differenza delle attività fisiche, l'e-commerce non risente direttamente della posizione geografica per quanto riguarda i costi di avvio. Tuttavia, ci sono differenze legate al costo dei professionisti coinvolti.

Tipo di servizioPrezzo BassoPrezzo MedioPrezzo Alto
Web agency Milano5.000 €12.000 €25.000 €
Web agency Roma4.000 €10.000 €20.000 €
Web agency città medie3.000 €7.000 €15.000 €
Freelancer italiano1.500 €4.000 €8.000 €
Fai da te con piattaforma SaaS500 €1.500 €3.000 €

Cosa Include il Prezzo

L'investimento per l'apertura di un e-commerce copre sia la parte tecnica sia quella operativa e legale necessaria per vendere online in conformità alle normative italiane ed europee.

Non sono generalmente inclusi: il budget pubblicitario per campagne Google Ads e social media, i costi di magazzino e logistica, il servizio clienti, le integrazioni con gestionali aziendali e la manutenzione tecnica continuativa del sito.

Domande Frequenti

Serve la Partita IVA per aprire un e-commerce?

Sì, per vendere online in modo continuativo è obbligatorio aprire la Partita IVA. L'attività di commercio elettronico è considerata attività d'impresa a tutti gli effetti. Solo le vendite occasionali (non abituali e non organizzate) possono essere effettuate senza Partita IVA.

Qual è la piattaforma e-commerce più economica?

WooCommerce (plugin gratuito per WordPress) è la soluzione più economica se si hanno competenze tecniche di base, con costi a partire da 50-100 euro/anno per hosting e dominio. Tra le piattaforme SaaS, Shopify Basic a 29 euro/mese è il miglior compromesso tra costo e funzionalità.

Quanto costa mantenere un e-commerce all'anno?

I costi annuali di mantenimento variano da 500 a 5.000 euro e includono: hosting (50-600 euro), aggiornamenti e manutenzione tecnica (200-2.000 euro), rinnovo dominio (10-15 euro), eventuali plugin o app premium (100-1.000 euro) e servizi di email marketing (200-1.200 euro).

Posso aprire un e-commerce con il regime forfettario?

Sì, il regime forfettario è applicabile anche al commercio elettronico, a patto di rispettare il limite di 85.000 euro di ricavi annui. Il coefficiente di redditività per il commercio è del 40%, rendendo la tassazione particolarmente vantaggiosa per e-commerce con margini contenuti.

Quanto tempo serve per creare un e-commerce?

Con una piattaforma SaaS come Shopify si può essere online in 1-3 giorni per un catalogo semplice. Un e-commerce su WooCommerce richiede 1-4 settimane. Un progetto su misura con web agency richiede 2-4 mesi dalla progettazione al lancio.