Quanto Costa Aprire un B&B nel 2026?
Ultimo aggiornamento: 24/02/2026 | Tempo di lettura: 7 min
Aprire un bed and breakfast in Italia nel 2026 richiede un investimento che varia da 5.000 a 30.000 euro, a seconda del numero di camere, dello stato dell'immobile, della regione in cui si opera e del livello di comfort e servizi offerti. Il B&B rappresenta una delle forme di ospitalità più accessibili dal punto di vista economico, spesso avviabile all'interno della propria abitazione con investimenti contenuti.
Tabella Prezzi: Quanto Costa Aprire un B&B
| Tipo | Prezzo Basso | Prezzo Medio | Prezzo Alto |
|---|---|---|---|
| Arredamento camere (per camera) | 800 € | 2.000 € | 5.000 € |
| Biancheria e tessili (per camera) | 200 € | 500 € | 1.000 € |
| Adeguamento bagni | 1.000 € | 3.000 € | 8.000 € |
| Attrezzature colazione | 300 € | 800 € | 2.000 € |
| Pratiche burocratiche e SCIA | 200 € | 500 € | 1.000 € |
| Adeguamento sicurezza (estintori, segnaletica) | 200 € | 500 € | 1.500 € |
| Sito web e presenza online | 300 € | 1.000 € | 3.000 € |
| Fotografie professionali | 150 € | 400 € | 1.000 € |
| Software gestionale e channel manager | 0 € | 300 €/anno | 800 €/anno |
* Prezzi indicativi totali comprensivi di materiali e manodopera, salvo dove diversamente specificato. I costi possono variare in base alla zona geografica.
Fattori che Influenzano il Prezzo
L'investimento necessario per avviare un B&B dipende da diversi fattori che variano significativamente in base alla situazione di partenza e agli obiettivi dell'attività.
Stato dell'immobile
Se l'abitazione è già in buone condizioni e dispone di camere con bagno privato, l'investimento sarà contenuto. Se invece sono necessari lavori di ristrutturazione, creazione di bagni aggiuntivi o adeguamento degli impianti, i costi possono lievitare notevolmente. La creazione di un bagno ex novo costa mediamente 3.000-8.000 euro.
Normativa regionale
Ogni regione italiana ha una propria legge sul B&B con requisiti diversi: numero massimo di camere (generalmente 3-6), obbligo o meno di residenza del gestore, requisiti di metratura minima delle camere (da 8 a 14 mq per la singola), obblighi di classificazione. Alcune regioni richiedono adempimenti e costi aggiuntivi come la polizza assicurativa obbligatoria.
Numero di camere
Un B&B con una sola camera ha costi di allestimento proporzionalmente inferiori rispetto a una struttura con 5-6 camere. Tuttavia, il costo per camera tende a diminuire con l'aumentare del numero di stanze, grazie alle economie di scala sugli acquisti.
Livello di servizio
Un B&B essenziale con colazione confezionata ha costi di gestione molto diversi da una struttura che offre colazione artigianale, prodotti biologici locali, servizio di noleggio biciclette o convenzioni con attrazioni turistiche. Il livello di servizio incide sia sull'investimento iniziale sia sui costi operativi.
Come Risparmiare
- Utilizzare arredi esistenti: Riutilizzare e valorizzare mobili già presenti in casa, eventualmente rinfrescandoli con piccoli interventi di restauro o verniciatura, può ridurre drasticamente i costi di arredamento.
- Mercatini dell'usato e antiquariato: Acquistare mobili vintage o di seconda mano conferisce carattere alle camere a costi molto inferiori rispetto all'arredamento nuovo, ed è molto apprezzato dai turisti stranieri.
- Pratiche burocratiche in autonomia: La SCIA per il B&B può essere presentata personalmente al SUAP del Comune senza bisogno di un intermediario, risparmiando 200-500 euro di consulenza.
- Piattaforme gratuite per la visibilità: Booking.com, Airbnb e Google Business offrono visibilità immediata senza costi fissi, trattenendo solo una commissione sulle prenotazioni effettive (15-18%).
- Colazione con prodotti locali: Accordi diretti con produttori locali (panifici, aziende agricole) consentono di offrire una colazione di qualità superiore a costi competitivi.
Differenze di Prezzo per Citta
| Località | Prezzo Basso | Prezzo Medio | Prezzo Alto |
|---|---|---|---|
| Città d'arte (Roma, Firenze, Venezia) | 10.000 € | 20.000 € | 35.000 € |
| Città medie turistiche | 7.000 € | 15.000 € | 25.000 € |
| Località balneari | 5.000 € | 12.000 € | 22.000 € |
| Zone rurali e entroterra | 3.000 € | 8.000 € | 15.000 € |
| Montagna e località sciistiche | 6.000 € | 14.000 € | 28.000 € |
Cosa Include il Prezzo
L'investimento iniziale per un B&B copre tutte le voci necessarie per rendere la struttura operativa e conforme alle normative vigenti.
- Arredamento e allestimento camere: Letti, materassi, comodini, armadi, scrivanie, illuminazione e decorazioni per creare ambienti accoglienti e confortevoli.
- Biancheria: Lenzuola, coperte, cuscini, asciugamani e teli da bagno in quantità sufficiente per garantire il ricambio tra un ospite e l'altro.
- Attrezzature per la colazione: Stoviglie, macchina del caffè, bollitore, tostapane e tutto il necessario per preparare e servire la prima colazione.
- Adempimenti burocratici: Presentazione della SCIA al Comune, comunicazione alla Questura (portale Alloggiati Web), attivazione del codice CIR (Codice Identificativo Regionale) e registrazione per l'imposta di soggiorno.
- Sicurezza: Estintori, segnaletica di emergenza, vie di fuga conformi, rilevatori di fumo ove previsto dalla normativa regionale.
- Presenza online: Profili su piattaforme di prenotazione, eventuale sito web, materiale fotografico per la promozione.
Non sono inclusi nel costo iniziale: le spese correnti per utenze (luce, gas, acqua, internet), i prodotti per la colazione, i prodotti per la pulizia, le commissioni delle piattaforme di prenotazione, l'imposta di soggiorno da versare al Comune e l'eventuale compenso per il commercialista.
Domande Frequenti
Non sempre. In molte regioni italiane il B&B può essere gestito in forma non imprenditoriale, senza Partita IVA, dichiarando i redditi come 'redditi diversi' nel modello 730 o Redditi PF. La Partita IVA diventa necessaria se l'attività assume carattere continuativo e organizzato, secondo i criteri stabiliti dalla normativa regionale.
Il numero massimo di camere varia per regione, generalmente da 3 a 6 camere. Ad esempio, in Toscana il limite è di 6 camere, nel Lazio di 3 camere, in Lombardia di 4 camere. Superando il limite regionale, l'attività deve essere classificata come affittacamere o struttura alberghiera.
Il guadagno dipende dalla località, dalla stagionalità e dal tasso di occupazione. Un B&B con 3 camere in una città turistica può generare 15.000-30.000 euro lordi all'anno con un'occupazione media del 50-60%. Nelle città d'arte i ricavi possono essere superiori grazie a tariffe più alte e stagionalità più ampia.
Nella maggior parte delle regioni italiane è richiesta la residenza del gestore nell'immobile dove si svolge l'attività di B&B. Alcune regioni, come la Puglia, hanno ammorbidito questo requisito. Se non si vuole risiedere nel locale, è possibile optare per la formula dell'affittacamere, che ha regole diverse.
Se gestito senza Partita IVA, i redditi del B&B si dichiarano come redditi diversi e sono soggetti all'IRPEF ordinaria con le aliquote progressive (23-43%). Con Partita IVA in regime forfettario, l'aliquota è del 15% (5% per i primi 5 anni). In entrambi i casi si deve versare al Comune l'imposta di soggiorno riscossa dagli ospiti.