Quanto Costa una Badante a Ore nel 2026?
Ultimo aggiornamento: 24/02/2026 | Tempo di lettura: 6 min
Una badante a ore in Italia nel 2026 costa da 8 a 12 euro all'ora, a seconda del livello contrattuale, delle competenze richieste, della zona geografica e degli orari di lavoro. L'assistenza a ore rappresenta una soluzione flessibile per le famiglie che necessitano di supporto per alcune ore al giorno, senza la necessità di una presenza continuativa. Questa guida analizza tutti i costi reali per assumere una badante a ore nel rispetto del CCNL del lavoro domestico.
Tabella Prezzi: Quanto Costa una Badante a Ore
| Tipo | Prezzo Basso | Prezzo Medio | Prezzo Alto |
|---|---|---|---|
| Livello A (compagnia, pulizie leggere) | 7,00 €/ora | 8,50 €/ora | 10,00 €/ora |
| Livello BS (assistenza autosufficienti) | 8,00 €/ora | 9,50 €/ora | 11,00 €/ora |
| Livello CS (assistenza non autosufficienti) | 9,00 €/ora | 10,50 €/ora | 12,50 €/ora |
| Livello DS (formazione specifica) | 10,00 €/ora | 11,50 €/ora | 14,00 €/ora |
| Maggiorazione festivi | +60% | +60% | +60% |
| Maggiorazione notturno | +20% | +20% | +20% |
| Costo mensile (4 ore/giorno, 5 giorni) | 700 € | 900 € | 1.150 € |
| Costo mensile (6 ore/giorno, 5 giorni) | 1.050 € | 1.300 € | 1.650 € |
* Prezzi indicativi totali comprensivi di materiali e manodopera, salvo dove diversamente specificato. I costi possono variare in base alla zona geografica.
Fattori che Influenzano il Prezzo
La tariffa oraria di una badante non convivente dipende da variabili contrattuali e pratiche che è importante considerare nella pianificazione del budget familiare.
Livello contrattuale e mansioni
Il CCNL del lavoro domestico distingue diverse categorie. Il livello A è per mansioni generiche di compagnia e pulizia leggera. Il livello BS riguarda l'assistenza a persone autosufficienti. Il livello CS è per l'assistenza a persone non autosufficienti. Il livello DS, il più qualificato, è riservato a badanti con formazione specifica certificata. A ogni livello corrisponde un minimo retributivo orario crescente.
Numero di ore settimanali
Contratti con un monte ore più elevato (30-40 ore settimanali) possono prevedere una tariffa oraria leggermente inferiore rispetto a impegni di poche ore. Inoltre, le ore eccedenti le 40 settimanali sono considerate straordinario e prevedono una maggiorazione del 25% (feriale) o del 60% (festivo).
Orario di lavoro
Il lavoro in orario diurno feriale ha la tariffa base. Le ore serali, notturne e festive prevedono maggiorazioni contrattuali. Le domeniche e i festivi hanno una maggiorazione del 60%, che incide significativamente sul costo se la famiglia necessita di assistenza anche nei giorni non lavorativi.
Esperienza e referenze
Badanti con esperienza pluriennale, referenze verificabili, buona conoscenza dell'italiano e competenze specifiche (gestione farmaci, mobilizzazione, stimolazione cognitiva) richiedono compensi superiori al minimo contrattuale, ma offrono un servizio qualitativamente superiore.
Come Risparmiare
- Agevolazioni fiscali: I contributi INPS versati per la badante sono deducibili dal reddito fino a 1.549,37 euro all'anno. Inoltre, la detrazione del 19% per addetti all'assistenza personale (fino a 2.100 euro di spesa) consente un ulteriore risparmio.
- Indennità di accompagnamento: Se l'assistito è riconosciuto non autosufficiente, l'indennità di accompagnamento INPS (circa 531 euro/mese nel 2026) copre una parte rilevante del costo.
- Servizi comunali integrativi: Molti comuni offrono servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI) gratuiti o a costo ridotto, che possono coprire alcune ore settimanali e ridurre il fabbisogno di assistenza privata.
- Cooperative sociali: Le cooperative di servizi alla persona offrono badanti a ore a tariffe spesso competitive (10-15 euro/ora tutto incluso), gestendo direttamente tutti gli aspetti contrattuali e burocratici.
- Combinare convivenza e ore: In alcune situazioni, una badante convivente part-time o una combinazione di assistenza a ore con supporto familiare può risultare più economica di una copertura a ore per l'intera giornata.
Differenze di Prezzo per Citta
| Città | Prezzo Basso | Prezzo Medio | Prezzo Alto |
|---|---|---|---|
| Milano | 9,50 €/ora | 11,00 €/ora | 13,00 €/ora |
| Roma | 9,00 €/ora | 10,50 €/ora | 12,50 €/ora |
| Torino | 8,50 €/ora | 10,00 €/ora | 12,00 €/ora |
| Napoli | 7,50 €/ora | 9,00 €/ora | 11,00 €/ora |
| Piccoli centri | 7,00 €/ora | 8,50 €/ora | 10,00 €/ora |
Cosa Include il Prezzo
Il costo orario della badante comprende la retribuzione per l'attività svolta, ma il costo complessivo per il datore include diverse voci aggiuntive obbligatorie.
- Retribuzione oraria: Il compenso netto per ogni ora di lavoro effetivamente prestata, concordato nel contratto di assunzione nel rispetto dei minimi contrattuali.
- Contributi INPS: A carico del datore di lavoro, versati trimestralmente, per la copertura pensionistica, maternità, malattia e disoccupazione della lavoratrice.
- TFR: Trattamento di Fine Rapporto maturato su base oraria, corrisposto alla cessazione del rapporto di lavoro.
- Tredicesima mensilità: Quota aggiuntiva maturata proporzionalmente alle ore lavorate, corrisposta a dicembre.
- Ferie retribuite: 26 giorni lavorativi all'anno, calcolati in proporzione alle ore settimanali lavorate.
- Indennità di malattia: In caso di malattia, il datore paga direttamente l'indennità alla lavoratrice secondo le percentuali previste dal CCNL.
Non sono inclusi nel costo orario indicato: le eventuali spese di trasporto della badante per raggiungere il luogo di lavoro, i costi di selezione tramite agenzia (300-800 euro), le spese del patronato o consulente del lavoro per la gestione del rapporto (150-300 euro/anno) e le eventuali sostituzioni in caso di ferie o malattia della badante titolare.
Domande Frequenti
Una badante non convivente può lavorare fino a 8 ore al giorno e 40 ore settimanali come orario ordinario. Le ore aggiuntive sono considerate straordinario con maggiorazione del 25% nei giorni feriali e del 60% nei festivi. L'orario minimo contrattuale è di 4 ore settimanali.
I contributi INPS per una badante a ore nel 2026 variano da 1,50 a 2,00 euro per ogni ora lavorata (per retribuzioni fino a determinate soglie). Vengono versati trimestralmente dal datore di lavoro. Per 20 ore settimanali, il costo trimestrale dei contributi è di circa 350-450 euro.
Dipende dalle necessità. La badante a ore conviene se servono meno di 6-7 ore al giorno di assistenza. Per esigenze di oltre 8 ore giornaliere, la convivente (1.200-1.800 euro/mese tutto incluso) risulta generalmente più economica della badante a ore per lo stesso monte ore complessivo.
Il sistema dei voucher per il lavoro domestico è stato abolito nel 2017. L'unica forma di assunzione regolare è il contratto di lavoro domestico con comunicazione all'INPS. Il Libretto Famiglia può essere utilizzato solo per prestazioni occasionali con specifici requisiti e limiti economici.
Sì, la badante a ore ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie retribuite all'anno, calcolati in proporzione alle ore settimanali lavorate. Durante le ferie la retribuzione è piena. Le ferie non godute vengono liquidate alla fine del rapporto di lavoro.